I dispositivi sviluppati della Next Step Engineering sono attualmente utilizzati in una serie di progetti con finanziamenti pubblici e privati finalizzati allo sviluppo di nuove tecnologie di analisi e screening di massa nei settori della medicina e agroalimentare.

 

Progetti della Next Step Engineering s.r.l. finanziati dalla Regione Veneto

124 - Azione S-COOPERAZIONE PER LO SVILUPPO DI NUOVI PRODOTTI, PROCESSI E TECNOLOGIE NEL SETTORE AGRICOLO,ALIMENTARE E FORESTALE.

 

Data avvio progetto: 1 settembre 2013
Data chiusura progetto: 30 giugno 2015
Partner di progetto:

Casa Vinicola Santa Margherita,

Casa Vinicola Sartori,

Casa Vinicola Zonin

Gruppo Italiano Vini.

Partner di progetto esterni:

Veneto Nanotech,

Dip. di Ingegneria dell'Informazione - Università degli Studi di Padova,

Reparto di Nefrologia - Ospedale San Bortolo (Vicenza).

Importo progetto: 247.000,00 €
Importo finanziato: 174.000,00 €

 

 

Abstract e obiettivi del progetto.

Il progetto “BIO.WI.STA “ ha lo scopo di sviluppare un sensore plasmonico label-free capace di valutare la stabilità microbiologica del vino imbottigliato. In questo modo sarà possibile ridurre i tempi di stoccaggio del vino conforme e limitare la diffusione di vini microbiologicamente instabili eliminando le perdite economiche e /o d’immagine derivanti dalla vendita di prodotti non conformi. Grazie all’uso di questo nuovo strumento diagnostico sarà possibile incrementare la qualità, il reddito e la produttività del Consorzio Italia del Vino e delle aziende vitivinicole consorziate.
Il vino rappresenta uno dei prodotti di punta delle produzioni italiane con un costante e continuo incremento nelle esportazioni. Tale incremento nella qualità delle produzioni può essere garantito solo dall’adozione di procedure di controllo volte a garantire non solo le caratteristiche organolettiche ma anche la stabilità e la sicurezza delle produzioni. Tra le problematiche che il settore enologico si trova ad affrontare vi è quella inerente l’instabilità microbiologica dei prodotti, che potrebbe portare a rischi igienici, qualitativi e di immagine. La stabilità microbiologica è ambito ritenuto essenziale per garantire il rispetto delle specifiche di prodotto , ed è disciplinato nei protocolli analitici che la stessa Grande Distribuzione adotta per verificare, con prelievi “a scaffale” la qualità dei prodotti. In conseguenza di questa politica di controlli le aziende sono costrette ad adottare procedure di quarantena che le obbligano a tenere stoccata la marce in magazzino senza che ciò abbia una finalità o causale legata al processo produttivo, ma semplicemente per l’assenza di strumenti di analisi che siano in grado di valutare questi aspetti in tempo reale. Tali limitazioni potrebbero essere superate con metodologie innovative capaci di offrire rapidamente risposte sulla stabilità microbiologica del vino imbottigliato mediante lo sviluppo di un dispositivo portatile, utilizzabile direttamente in cantina di stoccaggio.
Questo attività progettuale mira quindi allo sviluppo di un sensore “label-free” basato sulla tecnologia SPR capace di garantire elevati livelli di sensibilità e specificità, con costi compatibili per un ‘analisi di screening.
Le procedure di analisi saranno ottimizzate in base alla matrice e validate mediante confronto con metodologie classiche.
I risultati ottenuti in questo progetto saranno resi noti mediante partecipazione a fiere, seminari o convegni specifici per operatori del settore vitivinicolo , tavole rotonde , focus tecnici, seminari itineranti, business forum, convegni scientifici e riviste tecniche nazionali ed internazionali.

Prodotti NSE
Sensoristica per applicazioni biomediche e biologiche di tipo elettrochimico e plasmonico
 
Progetti NSE
Elenco progetti di ricerca nei quali è coinvolto lo spinoff o le tecnologie da noi sviluppate
 
Info Next Step
Struttura societaria, asset, mission
 
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Ricerchiamo competenze nei campi della bioingegneria, ingegneria elettronica, fisica, biologia